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RECENSIONE. TANTA PASSIONE NEL LIBRO DEL FABBRO ARTISTA E SCRITTORE SALVATORE VITA

Redazione 09-09-2026 17:56:02

Un libro scritto con passione, come con passione ha svolto finora la sua vita. Il titolo del volume illustrato, autoprodotto, di Salvatore Vita dice tutto: “Poemi, pensieri e ricordi del passato”. Contiene le sue riflessioni su un lungo periodo della sua esistenza che va dall’infanzia, da quando era piccolo fabbro all’apice della sua carriera lavorativa, quando era diventato Presidente, capocantiere, direttore dei lavori svolti in una società nei cantieri in Italia, in Germania e in Francia. Una vita da emigrato lucano che poi decide di ritornare in patria. “La vita non è quella che si è vissuta, - scrive l’autore – perché ormai è passata, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla. Durante tutta la mia vita lavorativa ho accumulato molti ricordi che sono diventati, in un certo senso, i più preziosi di tutti i miei averi”. “Fabbro artista”, adesso può essere considerato così, ma anche scrittore perché mette continua a mettere su carta i suoi pensieri. Ha in cantiere un altro testo. Fabbro artista perché ha realizzato tante opere in ferro battuto (esposte quanche anno fa) per lasciare un segno del suo amore per Montalbano Jonico, la città in provincia di Matera che ha accolto lui, quando era piccolo, e la sua famiglia, per la Basilicata, per i lavori di una volta, per la natura. Nel libro di “Tore” , come viene definito dalla scrittrice montalbanese Edvige Cuccarese, nelle pagine finali, c’è anche una “Lettera all’amico del tempo. Il cammino della mia vita”. Vita, vuole lasciare un segno, alla comunità montalbanese, ai giovani, bel consapevole che la sua esistenza  non è stata determinata dal destino, l’ha programmata lui stesso. Sue le scelte, non di altri. “Indietro non si torna più”. La copertina ritrae il suo paese di origine, Terranova del Pollino, con le cime tutt’intorno innevate.