la nuova mantova
Quotidiano online
Cultura
RECENSIONE. IL LIBRO DI PITRELLI: ATTO DI AMORE PER CANNA, IL PAESE DI NASCITA
“Cose e cuselle d’u timpe passète. Canna: la sua cultura”. È il titolo del libro di Anita Pitrelli, edito da Altrimedia, casa editrice di Matera, che rappresenta “un atto d’amore accorato e commosso per la terra natia”, Canna, piccolo paese del Cosentino, al confine con la Basilicata.
Questo atto d’amore viene testimoniato con la presenza della Ballata al paese natio e di altre 13 liriche scritte in dialetto con la traduzione in italiano.
Non solo poesie. Pitrelli prova a scrivere la storia di Canna, a descrivere i suoi usi e costumi, le tradizioni, le feste, i canti contadini. Nel volume vengono riportati anche altri elementi che caratterizzano il piccolo paese calabrese: la gastronomia, le cantilene, le filastrocche, i proverbi, i canti popolari. Per arricchire ulteriormente il testo c’è il breve excursus del lessico “cannese”.
Guarda anche: