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Consegnate le borse di studio per gli studenti del Corso di Restauro degli Istituti Santa Paola
MANTOVA - Anche quest'anno la Società per il Palazzo Ducale di Mantova, in collaborazione con la Fondazione BPA di Poggio Rusco, ha provveduto ad assegnare alcune borse di studio agli studenti più meritevoli della Scuola Laboratorio di Restauro e Conservazione Beni Culturali degli Istituti Santa Paola. La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri, 31 ottobre 2026, nella chiesa che ospita oggi l’auditorium del grande complesso conventuale di piazza dei Mille, fondato nel 1420 da Paola Malatesta Gonzaga. Sono sette le ragazze che si sono contraddistinte quest’anno per vocazione, capacità tecniche e percorso scolastico, ricevendo ciascuna un assegno di 1.000 euro dalle mani delle autorità presenti: la prof. Luisa Lavagnini in rappresentanza di Fondazione Univermantova (consorzio nel quale da un paio d’anni sono confluiti gli Istituti Santa Paola), l’ing. Enrico Furgoni direttore della Scuola, l’avv. Pietro Moretti presidente della Fondazione Bpa Poggio Rusco e l’arch. Claudia Bonora, presidente della Società per il Palazzo Ducale di Mantova.
La Scuola Laboratorio di Restauro e Conservazione Beni Culturali degli Istituti Santa Paola è uno dei centri di maggior importanza del Nord Italia per lo studio e la pratica delle attività di restauro. Non meraviglia dunque che l’elenco dei premiati comprenda ragazze provenienti da diverse regioni del Centro Nord: Francesca Traversa (Trento), Lisa Giacomozzi (Appiano BZ), Benedetta Scandola (Bosco Chiesanuova VR), Giulia Blason (Gradisca d’Isonzo GO), Sara Offredi (Pozzuolo Martesana MI), Giulia Fiorani e Alice Longagnani (Carpi MO). Per la cronaca, le attività formative della Scuola si articolano in due percorsi di studio, entrambi abilitanti all’esercizio della professione: Tecnico del Restauro di Beni Culturali, di durata triennale e Restauratore di Beni Culturali, di durata quinquennale con valore di laurea magistrale.
L’assegnazione delle borse di studio – per le quali la presidente Bonora ha calorosamente ringraziato la Fondazione BPA Poggio Rusco, in virtù del determinante contributo economico sempre assicurato in questi anni – è una tradizione nel quadro delle finalità istituzionali della Società che, fondata nel 1902, è la più antica società no-profit italiana nel settore della salvaguardia e della valorizzazione dei beni culturali.
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