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LAURA PAUSINI, MANTOVA ACCENDE IL NUOVO TOUR MONDIALE

Redazione 02-10-2026 06:22:17

MANTOVA - Il PalaUnical ha ospitato ieri sera la prima data italiana del nuovo “Io Canto / Yo Canto World Tour 2026/2027”. Due ore e mezza di musica, emozioni e grandi successi per il ritorno live di una delle voci italiane più conosciute nel mondo.

Mantova ha avuto il privilegio di essere la città scelta per dare il via alla nuova leg europea del tour mondiale di Laura Pausini. Ieri sera, 1° ottobre, il PalaUnical ha accolto la prima delle due date mantovane, con la replica prevista questa sera.

Un ritorno sul palco atteso e costruito nei minimi dettagli, dopo i mesi trascorsi tra Spagna, Sud America e Stati Uniti. Il risultato è uno spettacolo che punta soprattutto sulla musica, ma che non rinuncia a una parte scenica importante, capace di accompagnare ogni momento del concerto.

La grande protagonista è naturalmente Laura, che entra in scena sulle note di “Io canto”, aprendo un viaggio attraverso alcuni dei brani più importanti della sua carriera. Da “Tra te e il mare” a “Vivimi”, da “Come se non fosse stato mai amore” a “Resta in ascolto”, passando per “Simili”, “Le cose che vivi”, “Benvenuto” e tanti altri successi che il pubblico canta insieme a lei.

Ma quello proposto a Mantova non è soltanto un concerto costruito sulle grandi hit. La scaletta lascia spazio anche a brani particolarmente amati dai fan e agli omaggi che Laura ha voluto dedicare ad alcuni grandi interpreti della musica italiana.

Proprio a Mantova il medley dedicato ai colleghi ha proposto “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli, “Scrivimi” di Nino Buonocore, “Nei giardini che nessuno sa” di Renato Zero e “Immensamente” di Umberto Tozzi. Un momento diverso, più raccolto, che conferma quanto il rapporto di Laura con la musica italiana vada oltre il semplice repertorio personale.

Grande spazio anche alle canzoni contenute nei suoi progetti di cover, con “Ritorno ad amare”, “Quanno chiove”, “Hai scelto me” e “16 marzo”, accompagnate da una scenografia che cambia continuamente e da giochi di luci e immagini pensati per seguire la musica.

Tra i momenti più intensi della serata c'è sicuramente quello dedicato a “Io sì”. Prima dell'esecuzione del brano, Laura ha voluto riportare l'attenzione sul tema della violenza contro le donne attraverso un video e un monologo. Un momento particolarmente sentito dal pubblico, che al termine dell'esibizione ha risposto con un lungo applauso.

Anche la scenografia ha un ruolo importante nello spettacolo. Il palco è costruito intorno all'idea di una grande fortezza, un luogo che rappresenta la musica e che, nel corso del concerto, si apre progressivamente mostrando una dimensione più intima dell'artista. Laser, luci, visual ed effetti speciali accompagnano i diversi momenti senza prendere il sopravvento sulla musica.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che caratterizzano il nuovo spettacolo: alternare la dimensione più spettacolare a momenti nei quali Laura rimane praticamente sola con il pubblico.

Sul palco, insieme a lei, ci sono sette musicisti e cinque coristi, mentre la direzione musicale è affidata a Paolo Carta. La regia dello spettacolo è firmata da Luca Tommassini, che da diversi anni collabora con Laura Pausini nella costruzione dei suoi tour.

Il concerto arriva poi verso la parte finale con “Siamo soli nell'immenso vuoto che c'è”, prima di lasciare spazio al bis. E qui arriva il momento che inevitabilmente riporta tutti indietro nel tempo: “Strani amori”, “La solitudine” e “Incancellabile” chiudono la serata con un vero e proprio tuffo negli anni Novanta.

Per Mantova è stata quindi una serata importante, non soltanto per la presenza di una delle artiste italiane più conosciute a livello internazionale, ma anche perché il PalaUnical è stato scelto come punto di partenza della nuova fase europea del tour.

Dopo le due date mantovane, Laura Pausini sarà a Milano il 4, 6 e 7 ottobre, quindi a Torino, Bologna e Firenze, prima di proseguire il tour nei principali palazzetti europei.

Il viaggio continuerà anche nel 2027, quando l'artista tornerà negli stadi italiani con cinque appuntamenti a Lignano Sabbiadoro, Messina, Bari, Pescara e Roma, a vent'anni di distanza dal suo primo concerto a San Siro.

Ieri sera, intanto, è stata Mantova a prendersi il suo momento. E per oltre due ore il PalaUnical si è trasformato nel luogo in cui passato e presente della musica di Laura Pausini si sono incontrati, davanti a un pubblico pronto a cantare insieme a lei dall'inizio alla fine.