la nuova mantova

Quotidiano online

Cronaca

COD: PRODUZIONE, TERRITORIO E RICERCA COREOGRAFICA

Redazione 03-11-2026 19:45:02

MANTOVA - Si apre una nuova fase nel percorso artistico e produttivo di COD, compagnia mantovana diretta dalla coreogra­fa Chiara Olivieri, sempre più impegnata a costruire un’identità produttiva capace di mettere in dialogo la ricerca contemporanea, il territorio e le nuove generazioni di danzatori e coreografi, in confronto con artisti e realtà di rilievo nazionale e internazionale.

Il 2026 si avvia alla conclusione con un calendario che riunisce spettacoli, occasioni di incontro e nuove produzioni, mentre prende già forma il programma del 2027, destinato ad aprire un ulteriore capitolo nella storia della compa­gnia.

DIAMOND: TRE SERATE TRA CREAZIONE E TERRITORIO

Tra gli appuntamenti conclusivi dell’anno, COD presenta Diamond, un progetto articolato in più momenti e pensato come spazio d’incontro tra la produzione coreografica e la comunità della danza mantovana.

Il primo appuntamento è in programma il 13 novembre, alle 21, al Teatro Scientifico Bibiena di Mantova, uno dei luoghi simbolo della città. In questa occasione Chiara Olivieri presenterà Gemini, un suo nuovo lavoro su musica originale di Paolo Ugoletti, interpretato da Adele Piscitelli e Zagana Capilupi.

L’ingresso ha un costo di 15€ a biglietto, ma sarà completamente gratuito per studenti e insegnanti delle scuole di Mantova.

Gemini indaga la natura transitoria della relazione, il suo potere di trasformazione e la necessità del distacco. Entra­re in relazione significa esporsi all’altro, lasciarsi attraversare dalla sua presenza e accettare che qualcosa, in noi, cambi. La trasformazione, tuttavia, non coincide con la fusione: l’altro rimane irriducibile, portatore di una singolarità che nessuna vicinanza può cancellare. In dialogo con il pensiero di Emmanuel Levinas, il lavoro esplora la tensione tra prossimità e distanza, tra il desiderio di appartenere e l’impossibilità di possedere l’altro. Il legame non elimina la separazione: la rende visibile. Il lavoro d’insieme assume così la forma di un passo a due, esplorando un legame che, nel momento stesso in cui ci trasforma, ci restituisce alla nostra singolarità.

Il coreografo Matteo Levaggi riprenderà uno dei suoi lavori più iconici: Primo Toccare – Red, capitolo conclusivo dell’opera Primo Toccare White, Black, Red, firmata insieme al duo CORPICRUDI (Samantha Stella e Sergio Frazzingaro) e presen­tata per la prima volta nel 2010 al Bolzano Dance Festival, danzato in questa occasione da Alvaro Dule.

Il filo conduttore dell’opera è la caducità della vita, evocata attraverso il tema delle vanitas seicentesche. In ciascun capitolo, il pubblico è accompagnato a riflettere sulle relazioni tra movimento e staticità, vita e morte.

Durante la serata il critico di danza Mattia Guerrini, terrà un DANCE TALK con gli artisti, in cui si indagheranno gli aspetti più intriganti dei lavori presentati.

Il 14 novembre la programmazione proseguirà presso la sede di COD, alle 19, nello spazio performativo Danzarea in piazza Virgiliana 16C, dove sarà offerto un aperitivo per introdurre la serata e proseguire con la presentazione dei lavori di tre coreografi Minjung Sung, Alessia Sinato e Daniele Pio Esposito, vincitori della Call dedicata ai coreografi.

L’ingresso, aperto a tutti, ha un costo di 10€ a biglietto, ma sarà completamente gratuito per studenti e insegnanti delle scuole di Mantova. Preferibile la prenotazione alla mail: info@chiaraolivieridanza.art

Il 15 novembre, alle 18, sempre nello spazio Danzarea, saranno protagoniste le scuole di danza del territorio mantovano, in un momento pensato per mettere in relazione la dimensione professionale della compagnia con quella formativa e con le realtà che contribui­scono quotidianamente alla crescita della danza sul territorio. È prevista la partecipazione sette scuole del territorio

(Dance Body Sport - Coreografia di Sara Ongaro | Danzastudio Giorgia Breviglieri - Coreografia di Giorgia Breviglieri | Liceo Coreutico Isabella d’Este - Coreografia di Maria Cardone | SAM Studio Arte e Movimento - Coreografia di Pietro Mattioli | Step by Step - Coreografia di Alessandro Marconcini e Sara Ongaro | Stop Ballet - Coreografia di Francesca Stopazzola | Studio Danza La Fenice - Coreografia di Jessica Camocardi). L’ingresso, aperto a tutti, ha un costo di 10€ a biglietto, ma sarà completamente gratuito per studenti e insegnanti delle scuole di Mantova. Preferibile la prenotazione alla mail: info@chiaraolivieridanza.art.

 

Diamond diventa così non soltanto un appuntamento performativo, ma anche un progetto capace di restituire l’imma­gine di una comunità della danza articolata in generazioni, professionalità e percorsi diversi, accomunati dalla possibi­lità di condividere uno spazio e un’esperienza artistica.

Un ruolo fondamentale per la realizzazione e il successo del progetto DIAMOND è ricoperto dal Comune di Mantova e dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana, preziosi sostenitori che da anni affiancano il percorso artistico di Olivieri, contri­buendo concretamente alla crescita e alla valorizzazione della danza sul territorio.

Il loro rinnovato sostegno a questa iniziativa consolida un legame profondo e virtuoso tra le istituzioni, il mondo della danza e le scuole del territorio, dando vita a un dialogo artistico e culturale capace di coinvolgere e ispirare le nuove generazioni.

Attraverso il proprio contributo, il Comune di Mantova si fa promotore e portavoce di un importante messaggio di attenzione verso i giovani danzatori, riconoscendo nella danza uno strumento di espressione, formazione e crescita collettiva.

“Mantova conferma la sua vocazione a essere crocevia culturale internazionale – ha detto l’assessore allo Sport del Comune di Mantova Stefano Simonazzi –, capace di dialogare con linguaggi contemporanei di grande qualità. Questo progetto ha un valore doppio: porta al Bibiena e a Danzarea artisti e coreografi di livello internazionale e, al tempo stesso, investe concretamente sulle giovani generazioni e sulle scuole di danza del nostro territorio. La cultura non è solo da ammirare – ha sottolineato –, ma da vivere, studiare e comprendere. Vedere dal vivo una creazione contemporanea è formazione, è crescita, è apertura a nuovi sguardi sul mondo”.

La Fondazione Banca Agricola Mantovana si conferma, a sua volta, un partner strategico e imprescindibile, la cui sensibilità verso la cultura e il sostegno continuativo rendono possibile lo sviluppo di progetti artistici di alto profilo, capaci di generare valore e nuove opportunità per l’intera comunità.

Due realtà che, attraverso il loro impegno, non si limitano a sostenere un progetto, ma contribuiscono a costruire il futuro della danza e della cultura a Mantova.

 

 

 

 

 

 

LA RESIDENZA A ORSOLINA28: UN NUOVO PROCESSO CREATIVO

Un altro passaggio significativo del percorso produttivo di COD si svilupperà dal 13 al 20 dicembre 2026 presso Orso­lina28 Art Foundation, a Moncalvo, con una residenza artistica dedicata a una nuova creazione.

Il progetto nasce dall’incontro tra la musica del compositore Riccardo Nova e la ricerca coreografica di Chiara Olivieri e Matteo Levaggi. Il processo creativo si svilupperà attraverso successive fasi di ricerca e residenza, fino alla realiz­zazione dell’opera finale. Il progetto guarda inoltre a una dimensione internazionale grazie alla collaborazione con l’ensemble Ictus di Bruxelles, realtà di riferimento nel panorama della musica contemporanea.

Questa collaborazione apre COD a una rete artistica che supera i confini territoriali e mette in relazione la ricerca coreografica italiana con una delle più interessanti esperienze europee nell’ambito della musica contemporanea.