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MANTOVA E' LA CITTA' PIU' GREEN D' ITALIA: PRIMA NELLA CLASSIFICA DI ECOSISTEMA URBANO 2026

Redazione 27-10-2026 08:40:05

Il capoluogo virgiliano conquista il primo posto nel rapporto di Legambiente e Ambiente Italia con un punteggio dell’81,29%, unica città a superare la soglia dell’80%. Sul podio anche Trento e Bolzano. Bene ciclabilità, raccolta differenziata e verde urbano, ma restano criticità legate ad auto e consumi idrici.

MANTOVA – Conquista il primato nazionale per le performance ambientali dei capoluoghi italiani. La città virgiliana è infatti al primo posto nella classifica di Ecosistema Urbano 2026, il rapporto realizzato da Legambiente e Ambiente Italia, con la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore. Con un punteggio dell’81,29%, Mantova è l’unico capoluogo italiano a superare la soglia dell’80%, distinguendosi in un quadro nazionale in cui soltanto le prime tre città oltrepassano i 75 punti su 100.

A completare il podio sono Trento, seconda con il 76,53%, e Bolzano, terza con il 75,47%. Un risultato importante per Mantova, che conferma il percorso intrapreso negli ultimi anni nelle politiche ambientali e nella gestione sostenibile del territorio.

La presentazione del rapporto e la relativa premiazione si sono svolte nella mattinata di lunedì 26 ottobre a Roma, nello Spazio Sette Libreria. Per il Comune di Mantova erano presenti il sindaco Andrea Murari e l’assessore all’Ambiente Davide Provenzano. Il primo cittadino è intervenuto anche nel corso del dibattito dedicato ai risultati raggiunti dalle città italiane.

«La classifica di Ecosistema Urbano è sempre uno stimolo a migliorare, perché è molto rigorosa dal punto di vista scientifico e permette di confrontarsi anche con le altre città», ha commentato Murari. Il sindaco ha sottolineato come, negli ultimi undici anni, i parametri ambientali della città siano progressivamente migliorati, dimostrando l’efficacia degli investimenti realizzati.

Un risultato che assume un valore particolare per un capoluogo situato nel cuore della pianura padana, dove la qualità dell’aria continua a rappresentare una delle principali emergenze ambientali. «Arrivare primi rappresenta un risultato ancora più di valore per un capoluogo che sta al centro della pianura padana», ha aggiunto Murari, evidenziando inoltre come la crescita della popolazione e delle imprese dimostri che sviluppo economico e sostenibilità ambientale possono procedere insieme.

UNA CRESCITA CONSOLIDATA NEGLI ULTIMI ANNI

Il primo posto del 2026 consolida il percorso positivo di Mantova, che nella precedente edizione del rapporto si era classificata seconda. Due anni fa era settima, mentre nel 2023 aveva già conquistato la seconda posizione.

La graduatoria prende in esame 106 capoluoghi italiani attraverso 20 indicatori ambientali, che riguardano sei ambiti principali: qualità dell’aria, gestione delle acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia. I dati analizzati si riferiscono prevalentemente al 2025 e misurano i risultati delle amministrazioni rispetto a obiettivi di sostenibilità.

Per Mantova, tra i segnali più significativi emerge il miglioramento relativo all’ozono: i giorni di superamento dei limiti scendono dai 39 della precedente edizione ai 25 rilevati quest’anno.

Positivi anche i dati sulla gestione dei rifiuti. La raccolta differenziata raggiunge l’83%, portando Mantova al decimo posto nazionale in questo indicatore. Diminuisce inoltre la quantità complessiva di rifiuti prodotti per abitante, passata dai 541 chilogrammi annui della precedente rilevazione agli attuali 522.

Risultati incoraggianti arrivano anche dalla rete idrica, le cui perdite si attestano al 17%, mantenendosi al di sotto del 20% e collocando la città al decimo posto assoluto. Crescono, inoltre, i passeggeri trasportati dal servizio di trasporto pubblico locale, che passano da 53 a 57, consentendo a Mantova di raggiungere il quinto posto tra le città di piccole dimensioni.

MOBILITÀ SOSTENIBILE E VERDE URBANO TRA I PUNTI DI FORZA

Tra gli ambiti in cui Mantova si distingue maggiormente figura la mobilità sostenibile. La città si conferma tra le prime dieci per superficie destinata ai pedoni e conquista il secondo posto nazionale per le zone a traffico limitato, preceduta soltanto da Rimini.

Importanti anche i progressi sul fronte della ciclabilità. Con 33,4 metri equivalenti di infrastrutture ciclabili ogni 100 abitanti, Mantova raggiunge il terzo posto assoluto, migliorando la sesta posizione ottenuta nella precedente edizione. Davanti al capoluogo virgiliano si trovano soltanto Reggio Emilia e Cremona.

Il verde urbano rappresenta un altro elemento di eccellenza: Mantova è terza in Italia per disponibilità di alberi, con 93 esemplari ogni 100 abitanti, dietro Trieste e Cremona.

Segnali positivi arrivano anche dal contenimento del consumo di suolo. La variazione quinquennale pro capite scende infatti dagli 11 metri quadrati del periodo 2018-2023 ai 5,2 metri quadrati del quinquennio 2019-2024, evidenziando una riduzione significativa del fenomeno.

AUTO E CONSUMI IDRICI, LE CRITICITÀ DA AFFRONTARE

Nonostante il risultato complessivo, il rapporto evidenzia anche alcuni aspetti sui quali sarà necessario intervenire. Tra questi, il numero di automobili in circolazione, che continua a crescere: si passa dalle 66 auto ogni 100 abitanti della precedente edizione alle 69 attuali.

Aumentano anche i consumi idrici giornalieri, saliti da 130 a 133 litri per abitante. Un dato che richiama l'importanza di proseguire nelle politiche di risparmio e nell'utilizzo responsabile della risorsa acqua.

Un'ulteriore area di attenzione riguarda l'efficienza degli impianti di depurazione delle acque reflue, valutata attraverso il nuovo indicatore relativo ai valori medi del COD in uscita, cioè un parametro che misura il carico di sostanze ossidabili presenti nell'acqua. In questo ambito Mantova si colloca oltre il quarantesimo posto nazionale.

Resta inoltre la sfida della qualità dell'aria, particolarmente complessa per le città della pianura padana, nonostante i miglioramenti registrati su alcuni parametri.

IL RAPPORTO: 20 INDICATORI PER MISURARE LA SOSTENIBILITÀ

L'edizione 2026 di Ecosistema Urbano utilizza 20 indicatori per assegnare a ciascun capoluogo un punteggio su una scala teorica di 100 punti. I criteri comprendono parametri quantitativi relativi alle condizioni ambientali e alla gestione dei servizi, ai quali vengono attribuiti pesi differenti in base alla loro rilevanza.

La novità di quest'anno è l'introduzione di un indicatore dedicato all'efficienza dei sistemi di depurazione delle acque reflue. Il metodo di valutazione contempla inoltre un punteggio aggiuntivo per le città che si distinguono per politiche innovative, gestione efficiente delle risorse e risultati conseguiti.

Per Mantova, il primato nazionale rappresenta il riconoscimento di un percorso di miglioramento costruito nel tempo. I risultati ottenuti in settori come la ciclabilità, il verde urbano e la gestione dei rifiuti confermano i punti di forza del modello cittadino, mentre le criticità ancora presenti indicano le priorità su cui proseguire il lavoro per rendere la città sempre più sostenibile.