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A CESENATICO SONO STATI CELEBRATI LUIGI GANNA E MARCO PANTANI

Redazione 30-09-2026 16:53:56

CESENATICO - Una giornata di sole, di sport, emozioni e bellezza ha celebrato a Cesenatico due autentiche leggende del ciclismo italiano: Luigi Ganna e Marco Pantani, campioni appartenuti a epoche diverse ma accomunati dalla capacità di entrare nella storia e nel cuore di milioni di appassionati.

L’evento, organizzato da Fondazione Marco Pantani, Te.Ma Spettacoli di Paolo Teti e dall’associazione culturale Le Arti di Atena, con il Patrocinio del Comune di Cesenatico, ha voluto creare un ideale ponte tra passato e presente attraverso la storia di due grandi campioni che hanno fatto appassionare generazioni di italiani al ciclismo.

Il filo conduttore della giornata è stato il Trofeo Senza Fine, il prestigioso trofeo assegnato dalla Gazzetta dello Sport al vincitore del Giro d’Italia, che rappresenta simbolicamente la continuità e la memoria della grande corsa rosa. Due trofei, appartenuti a due campioni straordinari, sono stati custoditi e presentati durante l’evento dalle rispettive famiglie.

Luigi Ganna fu il vincitore del primo Giro d’Italia, nel 1909, e conquistò anche la terza edizione della Milano - Sanremo, entrando a pieno titolo nella storia del ciclismo italiano delle origini.

Decenni più tardi, Marco Pantani avrebbe scritto alcune delle pagine più emozionanti del ciclismo moderno, conquistando nello stesso anno Giro d’Italia e Tour de France, nel 1998. Due epoche profondamente diverse, due stili e due storie personali differenti, ma un unico elemento in comune: aver lasciato un segno indelebile nello sport e nell’immaginario degli appassionati.

 

LE FAMIGLIE CUSTODI DELLA MEMORIA

Particolarmente emozionante è stata la presenza di Serena Boschetti, nipote di Marco Pantani e di Stefania Bardelli, pronipote di Luigi Ganna, che hanno custodito e accompagnato idealmente durante la giornata i rispettivi Trofei Senza Fine, simboli concreti di una memoria sportiva che continua a vivere.

Presenti anche i genitori del “Pirata”, Paolo e Tonina Pantani, che hanno ricordato il figlio con parole cariche di emozione, descrivendo Marco come un ragazzo umile e vero. Tonina ha sottolineato inoltre l’importanza di custodire e tramandare la sua eredità attraverso lo Spazio Pantani, luogo della memoria dedicato al campione romagnolo, affinché la sua storia e il suo rapporto con il ciclismo possano continuare a essere conosciuti dalle nuove generazioni.

 

IL COMUNE DI CESENATICO: “PANTANI È UN MITO DA ONORARE”

All’evento era presente anche Jacopo Agostini, Assessore del Comune di Cesenatico, che ha sottolineato il valore della figura di Marco Pantani per la città e per il territorio.

Il suo intervento ha ribadito come Pantani rappresenti un mito da onorare a Cesenatico, una figura profondamente legata alla città e alla sua identità ciclistica. L’omaggio a Pantani, accanto alla memoria di Luigi Ganna, assume così anche un significato istituzionale e culturale: ricordare campioni che hanno contribuito a costruire la storia del ciclismo e a rafforzare il legame tra questo sport e il pubblico italiano.

 

MISS MAMMA ITALIANA OMAGGIA GANNA E PANTANI

A rendere ancora più suggestiva la giornata è stata la presenza di 15 Mamme Miss del concorso Miss Mamma Italiana, protagoniste di una speciale sfilata dedicata ai due miti del ciclismo.

Le partecipanti hanno indossato t-shirt ispirate al Giro d’Italia e al Tour de France, realizzate in onore di Luigi Ganna e Marco Pantani, trasformando la passerella in un originale omaggio al mondo delle due ruote.

La giornata ha unito così sport, eleganza e bellezza, attraverso una seconda sfilata con abiti da sera nei colori giallo e rosa, richiamando idealmente i colori simbolo del Tour de France e del Giro d’Italia.

Un connubio particolare e suggestivo, pensato per raccontare il ciclismo anche attraverso un linguaggio diverso, fatto di moda, femminilità e spettacolo.

Tra le protagoniste della giornata anche Laura Mascheroni, 33 anni, di Cassano d’Adda (MI), eletta “Miss Mamma Italiana 2026”, che ha condotto l’evento insieme a Paolo Teti Patron del concorso. A Laura è stata assegnata la maglia “La Valganna Ciclostorica” e sarà Madrina della competizione, in programma domenica 11 luglio 2027, ulteriore elemento che rafforza il legame tra il mondo di “Miss Mamma Italiana” e quello del ciclismo storico (per informazioni e iscrizioni alla competizione è possibile consultare il sito www.lavalganna.com).

 

UN OMAGGIO CHE UNISCE GENERAZIONI

L’evento di Cesenatico ha voluto quindi celebrare non soltanto due grandi campioni, ma anche ciò che Luigi Ganna e Marco Pantani hanno rappresentato per il ciclismo e per il pubblico: la capacità di emozionare, di creare passioni e di diventare simboli oltre il tempo. Da una parte il vincitore del primo Giro d’Italia, Luigi Ganna, protagonista dell’epoca pionieristica del ciclismo; dall’altra Marco Pantani, il “Pirata”, capace di conquistare Giro e Tour e di imprimere il proprio nome nella storia dello sport.

Due campioni lontani nel tempo, ma idealmente riuniti dallo stesso Trofeo Senza Fine e dalla memoria di chi continua a raccontarne le imprese.

Una giornata di sole, colore ed emozione, nella quale il rosa del Giro, il giallo del Tour, la bellezza delle Mamme Miss e la memoria di due grandi campioni hanno dato vita a un omaggio originale e sentito a due uomini che hanno fatto innamorare del ciclismo intere generazioni.

L’evento è stato ripreso dalle telecamere della rete televisiva di interesse nazionale “Canale Italia”, il servizio è stato curato da Maria Russo Lacerna, 41 anni, di Campitello di Marcaria (MN), con la regia di Eugenio Angeli.