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RIPARTONO AL SOCIALE GLI SPETTACOLI TEATRALI 2026-2027

Redazione 24-09-2026 19:45:09

MANTOVA - Il Teatro Sociale riapre il sipario con la stagione di spettacoli teatrali 2026-2027, il cui cartellone prosegue il percorso di avvicinamento del teatro al suo pubblico, "proponendo una stagione ampia, trasversale e capace di incontrare gusti, sensibilità e generazioni differenti", come sostengono gli organizzatori. 

Frutto del coordinamento tra Comune di Mantova e Fondazione “Umberto Artioli” Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, con la collaborazione di alcune tra le più importanti realtà culturali del territorio, la nuova stagione propone un calendario articolato che attraversa prosa, musica, classica, lirica, danza, musical, varietà ed eventi speciali, confermando il Teatro Sociale come uno dei principali luoghi della vita culturale della città.

"Una stagione - è stato spiegato durante la presentazione alla stampa - che guarda ancora una volta al teatro come a un luogo aperto, capace di accogliere un pubblico eterogeneo e di offrire a ciascuno la possibilità di trovare sul palcoscenico qualcosa che gli appartenga: una storia, una musica, un'emozione, una riflessione o semplicemente un momento da vivere". 

La nuova stagione prenderà il via con tre appuntamenti speciali, pensati per portare il pubblico dentro il teatro e dentro le molte forme dello spettacolo dal vivo.

Si comincia con il ritorno della Maratona del Teatro, dopo la prima edizione realizzata nell'ambito delle celebrazioni per il bicentenario del Teatro Sociale. L'appuntamento, curato dalla Rete 4D Teatro e realizzato con Ars. Creazione e Spettacolo, Carrozzeria Orfeo, Teatro all’improvviso, Teatro Magro, Fondazione Artioli e Iuvenis Danza, permetterà al pubblico di attraversare gli spazi più nascosti del Teatro Sociale, normalmente lontani dallo sguardo degli spettatori, alla scoperta di momenti artistici fuori dal comune. Una vera e propria esperienza itinerante tra ambienti, performance e luoghi di lavoro, per scoprire il teatro da un punto di vista inedito.

Il 29 settembre sarà invece la volta di un appuntamento di straordinario interesse internazionale con il Yamamoto Noh Theater, che porterà a Mantova la millenaria tradizione del teatro Nō giapponese. In programma Shōjō, opera del repertorio classico, e Leonardo Da Vinci, nuovo dramma Nō del maestro Yamamoto. Un incontro tra tradizione e contemporaneità, arricchito dalla presenza della Kurage Band di Sachiko Nakajima e dal dialogo tra canto, danza, recitazione, musica tradizionale e sonorità jazz.

Il 17 ottobre il Teatro Sociale ospiterà inoltre la data zero di “Monet – Una vita a colori”, il nuovo spettacolo di e con Marco Goldin, ideato in occasione del centenario della scomparsa di Claude Monet. Parole, musica e immagini accompagneranno il pubblico attraverso la vita e l'opera del grande maestro dell'Impressionismo, in un percorso immersivo nel quale Goldin sarà affiancato dal pianista e compositore Remo Anzovino e dalla violoncellista e cantante Daniela Savoldi.

 

All'interno del cartellone torna la grande prosa della rassegna Mantova Teatro, con sette appuntamenti capaci di attraversare epoche e linguaggi differenti. Da Shakespeare a Pirandello, da Michela Murgia a Martin McDonagh, la stagione vedrà sul palco interpreti di primo piano della scena italiana, tra cui Umberto Orsini, Silvio Orlando, Maria Paiato, Ambra Angiolini, Ivana Monti, Anna Della Rosa, Melania Giglio e Claudio “Greg” Gregori. I titoli in programma sono Sogno di una notte di mezza estate, Accabadora, La reginetta di Leenane, Assassinio sull'Orient Express, Riccardo III, Il berretto a sonagli e Prima del temporale. A questi si aggiunge Scaramuccia, omaggio alla Commedia dell’Arte con uno straordinario spettacolo originale dell’acclamato Stivalaccio Teatro.

 

La grande lirica sarà nuovamente protagonista al Teatro Sociale con La Traviata di Giuseppe Verdi, in programma il 20 dicembre. La nuova produzione, con la direzione d'orchestra di Jacopo Brusa e la regia di Andrea Bernard, proporrà una lettura contemporanea del capolavoro verdiano, mettendo al centro la figura di Violetta e il tema dello sguardo della società sulla persona.

 

La nuova stagione conferma inoltre la presenza della grande musica classica, affidata a Tempo d’Orchestra, la stagione concertistica curata da Oficina OCM. Un programma che riunisce interpreti, solisti e formazioni di prestigio internazionale e che porta sul palco del Teatro Sociale alcuni dei protagonisti più interessanti della scena musicale contemporanea, in un percorso che attraversa repertori e autori diversi, dalla grande tradizione classica alle interpretazioni più contemporanee. Non mancherà inoltre un appuntamento di Madama DoRe, la rassegna pensata per avvicinare i più giovani alla musica e allo spettacolo dal vivo attraverso proposte capaci di coinvolgere bambini e famiglie.

Ampio spazio anche alla danza, con tre grandi appuntamenti che portano sul palcoscenico del Teatro Sociale altrettante interpretazioni di alcuni dei titoli più celebri e amati del repertorio. Il Teatro Sociale propone La bella addormentata, mentre Lux Group presenta Il lago dei cigni e il Teatro Verdi di Montecatini Terme porta a Mantova Lo schiaccianoci. Tre grandi classici, particolarmente legati alla tradizione delle festività, che ogni anno conquistano il pubblico e accompagnano il periodo natalizio con la magia della grande danza.

 

A completare il cartellone sono gli appuntamenti di Mantova Live Theatre, la rassegna curata da Mister Wolf che porta sul palco del Teatro Sociale una proposta ampia e trasversale, tra varietà, comicità, musica, spettacolo e musical. Un cartellone pensato per un pubblico eterogeneo, che vede alternarsi sul palcoscenico alcuni dei nomi più amati dello spettacolo italiano, tra cui Eleazaro Rossi, Antonio Ornano, Virginia Raffaele, Luca Bizzarri, gli Oblivion, Katia Follesa, Paolo Kessisoglu, Giuseppe Giacobazzi, Ale e Franz. La rassegna conferma inoltre la presenza del musical, con produzioni capaci di unire musica, teatro, danza e intrattenimento in grandi spettacoli per il pubblico di tutte le età.

 

La stagione 2026-2027 prosegue il percorso intrapreso lo scorso anno sul piano dell'identità visiva, mantenendo lo stesso concept e rinnovandolo attraverso una nuova scelta cromatica. Il progetto continua a raccontare il rapporto tra teatro e realtà, mettendo in evidenza quei binomi che appartengono da sempre alla natura stessa dello spettacolo dal vivo: palcoscenico e dietro le quinte, attori e pubblico, chi interpreta e chi osserva, ciò che accade sotto i riflettori e tutto ciò che rende possibile quell'esperienza.

Una continuità visiva che diventa anche continuità narrativa: il teatro non è soltanto ciò che accade sul palcoscenico, ma è un sistema di relazioni, di persone, di spazi e di momenti condivisi. E proprio il pubblico rimane al centro di questo racconto, perché è nell'incontro tra chi sale sul palco e chi prende posto in sala che lo spettacolo trova la sua forma più autentica.

Per l'occasione è stato presentato anche il libretto della stagione teatrale 2026-2027, che sarà disponibile gratuitamente a partire dalla presentazione presso la biglietteria del Teatro Sociale e nei principali luoghi della cultura e nelle realtà commerciali di Mantova e delle zone limitrofe.

 

Sono già aperte le vendite degli spettacoli della nuova stagione e sono disponibili gli abbonamenti per la stagione di prosa e per Tempo d'Orchestra. Confermata inoltre la Gift Card del Teatro Sociale, una proposta che permette di scegliere liberamente l'importo da regalare, lasciando al destinatario la possibilità di utilizzarlo per uno o più spettacoli della stagione a propria scelta.

 

Anno dopo anno, il Teatro Sociale di Mantova conferma così la propria vocazione di luogo aperto alla città, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia e con la grande tradizione dello spettacolo dal vivo.

Il Teatro si riafferma ancora una volta come centro vitale dello spettacolo mantovano e non solo: la varietà e la qualità delle proposte confermano il teatro massimo come perno culturale per l'intera comunità, ribadendo l'impegno del Comune, della Fondazione e di tutti i soggetti coinvolti nel valorizzare la cultura e l'arte e nel rendere il teatro un luogo sempre più vicino alle persone, alle loro passioni e alla loro voglia di condividere esperienze.

 

Andrea Murari, Sindaco di Mantova:

Il Teatro Sociale di Mantova apre una nuova stagione e lo fa confermando quello che per la nostra città rappresenta da sempre: un punto di riferimento della vita culturale, un luogo dove la comunità si incontra e cresce insieme. Il cartellone 2026-2027 è ricco e vario. Ci sono i grandi classici, da Shakespeare a Pirandello, e la scrittura contemporanea, con nomi come Michela Murgia e Martin McDonagh. Ci sono interpreti che il pubblico mantovano conosce e ama, come Umberto Orsini e Silvio Orlando. E ci sono progetti speciali che allargano lo sguardo della stagione, dalla Maratona del Teatro a Monet – Una vita a colori, dalla Traviata di Verdi fino a Scaramuccia, omaggio alla Commedia dell’Arte. Credo che il teatro non sia solo un luogo dove si va a vedere uno spettacolo. È un luogo dove le persone si ritrovano, si emozionano, si fanno domande. Ed è un’esperienza che niente può sostituire. Insieme alla Fondazione Umberto Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo continuiamo un lavoro che ci sta a cuore: far crescere il Teatro Sociale e la sua proposta culturale. Questa stagione è un invito a partecipare, a lasciarsi sorprendere, a riscoprire il valore dello spettacolo dal vivo. C’è poi una novità che per me ha un valore particolare. Dopo la riqualificazione dello scorso anno, Piazza Cavallotti è tornata a essere quello che deve essere: una vera porta di ingresso al centro di Mantova. Un luogo che accoglie, che mette in relazione, che restituisce ai mantovani un pezzo di città. Il Teatro Sociale si affaccia oggi su questa piazza rinnovata, e i due spazi dialogano naturalmente tra loro, unendo cultura, bellezza e vita urbana in un unico cuore cittadino. A tutte e tutti auguro una stagione piena di emozioni e di incontri. Auguro che il Teatro Sociale continui a essere una casa per la nostra cultura, e che Piazza Cavallotti sia sempre più quella porta rinata, capace di aprire la città a sé stessa.

 

Federica Restani, Fondazione Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo:

I successi ottenuti dalla programmazione fatta al Teatro Sociale sono risultati culturali che rappresentano l’espressione e la fotografia di una comunità viva, partecipe, desiderosa di riconoscersi nei luoghi e nelle esperienze che la città sa offrirle. La continua sollecitatazione attraverso nuove visioni, nuovi linguaggi e nuove occasioni di incontro, fa sì che il pubblico divenga esso stesso ispiratore di necessità, trasformazioni e cambiamento. È in questa prospettiva che Fondazione Artioli rinnova il proprio impegno nel Teatro Sociale, spazio cruciale della vita collettiva e luogo nel quale tradizione e futuro possono incontrarsi. La nuova stagione nasce dalla volontà di consolidare ciò che è stato costruito e, insieme, di continuare ad aprire strade in una proposta plurale, capace di coniugare qualità artistica, accessibilità, ricerca e attenzione verso pubblici differenti. La collaborazione con Oficina OCM, Mister Wolf e gli altri operatori culturali conferma un metodo fondato sul dialogo e sulla condivisione delle competenze, offrendo alla città un programma nel quale la grande prosa e la musica convivono con linguaggi contemporanei, progetti speciali e nuove forme di partecipazione. Così come l’Amministrazione pubblica interpreta i bisogni dei cittadini e immagina una Mantova giovane, nuova e propulsiva, anche il teatro è chiamato ad ascoltare il presente e ad anticipare il domani. Perché una stagione non è soltanto una successione di spettacoli, ma è un progetto culturale, un gesto di fiducia nella comunità e nella sua capacità di lasciarsi sorprendere, interrogare e trasformare.

 

Paolo Protti, Teatro Sociale di Mantova:

Anche in questa nuova stagione si conferma l'importanza del Teatro Sociale di Mantova come elemento centrale dello spettacolo e della vita culturale della nostra Mantova. La presenza per il terzo anno consecutivo di una opera lirica (La Traviata in questo 2026) ci riempie di soddisfazione e manifesta l'importanza del rapporto che si creò nel 2019 tra il Teatro e la Fondazione Artioli ed il Comune di Mantova. Permangono i problemi connessi alla "storicità" della struttura, ma è proprio grazie a questa collaborazione che si può guardare positivamente al futuro.

 

La stagione 2025-2026 al Teatro Sociale di Mantova è promossa da Comune di Mantova e Fondazione Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, con il contributo di Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Main sponsors: Fondazione Marcegaglia, Gruppo Tea. In collaborazione con Mister Wolf, Teatro Sociale di Mantova, Oficina OCM, Teatro Verdi di Montecatini Terme.

 

 

 

BIGLIETTERIA

P.zza Cavallotti 14/A, 46100 Mantova

orari: martedì dalle ore 10:00 alle ore 13:00, giovedì dalle ore 16:00 alle ore 19:00, sabato dalle ore 10:00 alle ore 13:00

Telefono: 0376 1590869 (negli orari di apertura) / Mail: biglietteria@mantovateatro.it

 

 

Per tutte le informazioni sulla rassegna completa di spettacoli 2025-2026:

www.mantovateatro.it

 

 

 

PROGRAMMA:

 

 

26 settembre, ingressi alle ore 10:15, 10:30, 10:45, 16:00, 16:15, 16:30, 16:45, 19:00, 19:15, 19:30, 19:45

MARATONA DEL TEATRO

con la partecipazione di Ars. Creazione e Spettacolo, Carrozzeria Orfeo, Teatro all’improvviso, Teatro Magro, Fondazione Artioli, Iuvenis Danza

 

29 settembre, ore 21:00

YAMAMOTO NOH THEATER,

SACHIKO NAKAJIMA, KURAGE BAND

Shōjō, Leonardo Da Vinci

 

17 ottobre, ore 21:00

MONET - UNA VITA A COLORI

di e con Marco Goldin

e con Remo Anzovino, Daniela Savoldi

 

21 ottobre, ore 20:45

GIDON KREMER 80

Gidon Kremer, Kremerata Baltica

 

31 ottobre, ore 21:00

ELEAZARO ROSSI

Kamikaze

 

7 novembre, ore 21:00

GIOVANNI CACIOPPO

CompilaSHOWn

 

10 novembre, ore 21:00

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

di William Shakespeare

con Melania Giglio

 

11 novembre, ore 20:45

UN'EROICA STELLA DANZANTE

Bruno Canino e Antonio Ballista,

Orchestra della Toscana, Riccardo Bisatti

 

15 novembre, ore 21:00

ANTONIO ORNANO

(In)grato

 

20 novembre, ore 21:00

VIRGINIA RAFFAELE

Bancàl

 

21 novembre, ore 21:00

VIRGINIA RAFFAELE

Bancàl

 

22 novembre, ore 16:30

ALICE NEL PENTAGRAMMA DELLE MERAVIGLIE

con Tommaso Fortunato, Umberto Fiorelli, Monalisa Verhoven, Valeria Nasci, Marco Mandrioli, Martina Pezzoli, Francesca Fierro

 

 

26 novembre, ore 21:00

ACCABADORA

dal romanzo di Michela Murgia

con Anna Della Rosa

 

28 novembre, ore 21:00

LUCA BIZZARRI

Non hanno un amico dubbio

 

2 dicembre, ore 21:00

FRANCO BERRINO

Il nostro veleno quotidiano

 

3 dicembre, ore 21:00

OBLIVION

Win for life

con gli Oblivion: Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli

 

4 dicembre, ore 21:00

IL LAGO DEI CIGNI

European Classical Ballet

musiche di Pyotr Iliych Tchaikovsky

 

8 dicembre, ore 21:00

LA REGINETTA DI LEENANE

di Martin McDonagh

con Ambra Angiolini, Ivana Monti

 

12 dicembre, ore 16:30

A CHRISTMAS CAROL

Compagnia Bit

liberamente tratto dal romanzo di C. Dickens

 

17 dicembre, ore 21:00

ARIANNA PORCELLI SAFONOV

Natale Acido

musiche composte e suonate dal vivo da Gigi Funcis

 

18 dicembre, ore 21:00

LO SCHIACCIANOCI

Russian Classical Ballet

musiche di Pyotr Iliych Tchaikovsky

 

20 dicembre, ore 17:30

LA TRAVIATA

musica di Giuseppe Verdi

con E. Verzier, M. Falcier, A. Veccia, J. Shae O’Hearn, B. Sobierajska, R. Feo, G. Riccò, L. Liberali, N. Ciancio, T. Fornari, S. Cristofori, Coro Sinfonico di Parma e dell’Emilia Romagna, Maestro del coro Andrea Bianchi, Orchestra Filarmonica Italiana, Direttore d’Orchestra Jacopo Brusa, regia Andrea Bernard

 

22 dicembre, ore 21:00

ASSASSINIO SULL'ORIENT EXPRESS

di Agatha Christie

con Claudio “Greg” Gregori

 

 

1 gennaio, ore 17:00

TRADIZIONALE CONCERTO DI CAPODANNO 2027

Orchestra Unixono, Nicola Ferraresi

 

14 gennaio, ore 20:45

MOZART AL CINEMA

Mauro Borgioni, Orchestra da Camera di Mantova, Nicola Valentini

 

16 gennaio, ore 20:30

KATIA FOLLESA

No vabbè mi adoro

 

21 gennaio, ore 21:00

RICCARDO III

di William Shakespeare

con Maria Paiato

 

30 gennaio, ore 21:00

GIOVANNI STORTI E STEFANO MANCUSO

Lunga vita agli alberi

 

9 febbraio, ore 21:00

IL BERRETTO A SONAGLI

di Luigi Pirandello

con Silvio Orlando

 

13 febbraio, ore 21:00

RAFFAELLA! SOGNANDO LA CARRÀ

con Beatrice Baldaccini, band dal vivo e corpo di ballo

 

18 febbraio, ore 21:00

ANDREA PENNACCHI

Alieni in laguna

musiche dal vivo Giorgio Gobbo

 

19 febbraio, ore 20:00

LA BELLA ADDORMENTATA

Compagnia Nuovo Balletto Classico

 

20 febbraio, ore 21:00

OSVALDO POLI

L'adolescenza non è una malattia

 

25 febbraio, ore 21:00

SCARAMUCCIA

soggetto originale e regia Marco Zoppello

con Stivalaccio Teatro

 

28 febbraio, ore 21:00

PAOLO KESSISOGLU

Sfidati di me

 

7 marzo, ore 20:45

MANTOVA CELEBRA BEETHOVEN

Carolina Ullrich, Sophie Harmsen, Patrick Pfaller, Arttu Kataja, Stuttgart Hofkapelle und Kammerchor, Frieder Bernius

 

 

9 marzo, ore 21:00

NATALINO BALASSO

Giovanna dei Disoccupati

 

10 marzo, ore 21:00

PRIMA DEL TEMPORALE

da un’idea di Umberto Orsini e Massimo Popolizio,

con Umberto Orsini

 

13 marzo, ore 21:00

GIUSEPPE GIACOBAZZI

Osteria Giacobazzi

con Giuseppe Giacobazzi, Andrea Vasumi, iMasa

 

20 marzo, ore 21:00

FEDERICO BASSO

Non faccio il bis

 

14 aprile, ore 20:45

FS: IN VIAGGIO

Paolo Fresu, Giovanni Sollima

 

17 aprile, ore 21:00

ALESSANDRO BERGONZONI

Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)

 

21 aprile, ore 20:30

ALE E FRANZ

Capitol'ho