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A EBRAISMO AL SESTO GIORNO ARRIVA ALESSIA FONTANELLA
MANTOVA - Tornano gli appuntamenti di “Ebraismo al sesto giorno” organizzati dall’Associazione di Cultura Ebraica “Man Tovà – La città della manna buona”. Giovedì 24 settembre alle ore 21, Alessia Fontanella inaugurerà l’edizione autunnale, affrontando un argomento—il matrimonio—stimolante e ricco di riferimenti legati alle tradizioni familiari, comunitarie e relazionali. “Dietro ogni “sì”. Dote, famiglie e vita quotidiana nel ghetto di Mantova nel Settecento” sarà un’interessante esplorazione di quanto accadeva in ghetto nel Settecento, dove dietro ad ogni matrimonio ebraico si celava una trattativa lunga anni, fatta di sensali, lettere e cifre. Attraverso le storie di alcune spose, si ripercorreranno le tappe del matrimonio ebraico italiano: dal fidanzamento negoziato dai capifamiglia alla cerimonia sotto la huppà (il baldacchino nuziale) passando per accordi riscritti fino all’ultimo momento. Al centro di tutto, la dote.
Lungi dall’essere un semplice corredo, la dote rappresentava un vero e proprio termometro sociale, capace di dire, al primo sguardo, quanto valesse una famiglia agli occhi della comunità. Case, biancherie, argenti, vesti di seta: prima ancora che un dato economico, la dote è--per chi la osservi con attenzione--una magnifica finestra su un mondo materiale minuto e concreto, che rivela quanto gli ebrei del ghetto fossero, nella vita di ogni giorno, più intrecciati alla circostante società cattolica di quanto si tenda a immaginare. Tra periti che stimavano gioielli e biancheria, madri vedove che contrattavano fino all’ultima lira e spose il cui valore si leggeva persino nella cornice dorata del loro contratto matrimoniale, scopriremo che dietro ogni “sì” si nascondeva una fitta, affascinante, significativa strategia di famiglia.
Seguirà poi giovedì 8 ottobre, in Biblioteca Teresiana e in collaborazione con la Fondazione Rut, la conferenza di Erica Baricci e Davide Saponaro “Una donna gentile e un uomo di valore: il libro di Rut”; presso la sala dei Cavalli in Palazzo Te, in collaborazione con MantovaMusica, venerdì 23 ottobre concerto pianistico di Virginia Rossetti (in dialogo con Andrea Ranzato) che eseguirà composizioni di Mario Castelnuovo-Tedesco e Vittorio Rieti; nuovamente al Liceo “d’Este” venerdì 6 novembre, in un incontro patrocinato dalla Associazione Italiana di Cultura Classica, Giacomo Loi terrà una relazione intitolata “Atene e Gerusalemme allo specchio: cultura classica e identità ebraica a fine Ottocento”; a conclusione della stagione autunnale, venerdì 20 novembre, sempre al Liceo “d’Este”, in un incontro coordinato da Carlo Alberto Andreani e organizzato in collaborazione con “Agorà delle religioni”, Samuele Bignotti e Stefano Patuzzi rifletteranno sul comandamento “Onora il padre e la madre” nelle tradizioni ebraica e cristiana.
Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 21 e godono del contributo della Fondazione “Franchetti”, della Fondazione Comunità Mantovana Onlus e del patrocinio del Comune di Mantova. L’ingresso, escluso l’evento concertistico, sarà come sempre libero e aperto a tutti; ai docenti che ne faranno richiesta verrà consegnato un attestato di partecipazione.
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