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A Tursi la presentazione del libro Il sogno americano e il cinema dei fratelli Buba di Salvatore Verde
TURSI (MATERA) - Venerdì 18 settembre, alle ore 19.00, nella Sala consiliare del Comune di Tursi, si terrà la presentazione ufficiale del libro “Il sogno americano e il cinema dei fratelli Buba” di Salvatore Verde, un'opera dedicata alla storia, alle esperienze e alla produzione cinematografica dei fratelli Tony e Pat Buba.
L'incontro sarà un'occasione per approfondire il percorso umano e artistico dei fratelli Buba e il legame con la comunità tursitana, attraverso il racconto dell'autore e la partecipazione di importanti protagonisti del mondo culturale e istituzionale.
Ad aprire l'appuntamento saranno i saluti di Nuccio Mormando, presidente dell'associazione culturale “Non solo 58”, e di Maria Anglona Adduci, sindaco di Tursi. Salvatore Verde, autore del libro, dialogherà con il giornalista Pierantonio Lutrelli.
Nel corso della serata interverranno Antonella Santarcangelo, casa editrice Edigrafema, Angelo Zizzamia, presidente del GAL Start2020, Francesco Mancini, presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, consigliere regionale, e Cosimo Latronico, assessore regionale. Particolarmente significativa sarà la presenza di Tony Buba, regista italoamericano e cittadino onorario di Tursi, che rappresenta una delle figure centrali dell'incontro e del libro. Sarà inoltre presente Darin DiNapoli, regista, montatore e graphics artist americano vincitore di un Emmy Award.
La serata sarà arricchita dagli intermezzi musicali della giovane Cristiana Bruno, mentre Dorian Di Noia si occuperà delle traduzioni. L'iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare una storia di emigrazione, identità e cultura che unisce Tursi agli Stati Uniti e che trova nel cinema dei fratelli Buba una particolare testimonianza del rapporto tra memoria, territorio e appartenenza. Tony è un regista americano, documentarista, noto principalmente per i suoi documentari sulla sua città natale, Braddock, in Pennsylvania, e sulla vicina Pittsburgh. Pat (Pasquale) è stato un montatore cinematografico che ha collaborato con George A Romero, Al Pacino e Michale Mann.
La presentazione è promossa con la collaborazione dell'associazione culturale “Non solo 58”, dell’Amministrazione comunale di Tursi, del periodico online Tursitani.it e della casa editrice Edigrafema. L'appuntamento è aperto al pubblico.
Chi è Tony Buba
Anthony “Tony” Buba (20 ottobre 1943) è un regista, documentarista e produttore indipendente, noto principalmente per i suoi documentari su Braddock, la città che gli ha dato i natali e dove è cresciuto, e sulla vicina Pittsburgh, in Pennsylvania. Adotta una forma stilistica ibrida, che mescola documentario, racconto romanzato e tecniche sperimentali, in sintonia con l’intreccio dei rimandi autobiografici, l’analisi socio-antropologica, l’incursione visionaria e la consapevolezza delle potenzialità del cinema, il tutto condito con ispirata ironia. Una ricerca personalissima attraverso i film documentari non tradizionali. Un autentico “Poeta di Braddock”.
Chi è Pat Buba
Pasquale “Pat” Buba (1946-2018). E’ stato un montatore cinematografico e della TV americana. Professionista dotato è stato sensibile tecnico di cineasti valorosi e anche di fama mondiale, per film di genere o innovativi, oltre che per taluni capolavori ormai consegnati alla storia del cinema. Ha collaborato abitualmente con George A. Romero e Al Pacino e altri autori come Michael Mann e Martin Scorsese, Johnny Depp, Dusty Nelson, Rowdy Herrington e con il fratello Tony Buba.
Darin DiNapoli
Darin DiNapoli è un regista/montatore/produttore/artista di grafica motion vincitore di un Emmy Award con 18 anni di esperienza professionale nel settore pubblicitario/cinema e video. Altri risultati degni di nota includono l'essere nominato artista emergente 2022 al Three Rivers Arts Festival, vincere come miglior film al Pittsburgh 48 Hour Horror Film Festival 2014, produrre nove film di 48 ore nel corso di 3 anni (uno a Los Angeles che è arrivato tra le prime 10 su 300 squadre e proiettato al Chinese Theater su Hollywood Boulevard) e vincere due premi Adfed, ovvero un premio Gold Addy. Oltre ai tradizionali progetti di narrazione, Darin è stato anche coinvolto nella produzione di opere innovative tra cui video documentari a 360 gradi e media interattivi (giochi e cortometraggi). Darin possiede e gestisce la propria società di produzione, DNAPPS Productions, specializzata nello sviluppo e nella produzione di contenuti video.
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