Servizi educativi 0-3 anni di Suzzara e la percezione della qualita' al centro di una Tesi di Laurea

Cronaca

immagine articolo

SUZZARA - I Servizi educativi 0-3 anni del Comune di Suzzara - che comprendono l’Asilo Nido “Primavera” di Suzzara e la Sezione Primavera - e la percezione della qualità di tali servizi sono state oggetto di indagine e al centro della tesi di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dell’educatrice Alessia Pellizzaro, in servizio al Nido di Via Malcom X. L’indagine si è svolta in due fasi: la prima di tipo “indoor” e la seconda “outdoor”. La fase “indoor” ha preso le mosse dall’intervista alla coordinatrice interna, Cinzia Badiali, per rilevare la percezione della qualità del servizio offerto da parte di chi gestisce il servizio, fino a dicembre 2021 in appalto alla Cooperativa Minerva e da gennaio 2022 con la gestione affidata alla Cooperativa Raggio di Sole. Poi nella fase “outdoor”, tesa a rilevare la qualità percepita dalle famiglie frequentanti i servizi educativi comunali 0-3 anni, è stato somministrato dal mese di Giugno 2021 un questionario ai genitori utilizzando canali social. Nel questionario si chiedeva di valutare numerosi item circa il servizio nella sua totalità. Nel questionario, suddiviso in aree tematiche, si chiedeva di valutare: l’organizzazione del servizio, la qualità della struttura, la qualità delle relazioni e l’attenzione posta alla cura e al benessere del bambino, la qualità delle proposte educative e la coerenza della progettazione, il grado di partecipazione delle famiglie alla vita del servizio e la qualità della comunicazione scuola-famiglie. Dall’indagine condotta è emerso che il servizio è percepito come di qualità, con un particolare gradimento degli aspetti riguardanti la cura e il benessere del bambino oltre che delle proposte educative, ritenute ricche di stimoli e coerenti con la progettazione. Come ogni indagine di questo tipo, oltre a rilevare il grado di soddisfazione dei Servizi educativi, percepiti come efficienti, il questionario fornisce al gruppo di lavoro nuovi stimoli per la progettazione di un servizio sempre più vicino alle aspettative emerse dall’analisi della domanda. Infine, nella tesi di laurea è stato ricostruito l’iter legislativo che ha portato alla nascita e alla definizione del Coordinatore pedagogico, una figura che ha tra le sue funzioni principali la promozione e il sostegno dei processi di progettazione e valutazione dei Servizi educativi per l’infanzia.