Opportunita' finanziarie per gli enti locali, scouting e informazioni con il nuovo servizio della Provincia

Cronaca

MANTOVA - Il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali ha emanato ieri il Decreto di approvazione delle graduatorie del bando Pnrr destinato a finanziare progetti territoriali finalizzati a rafforzare i servizi di Welfare locale. L’avviso assegnava le risorse agli Ambiti Territoriali, anziché ai singoli Comuni, per strutturare progettualità territoriali che andassero a rafforzare i servizi del Welfare locale. Tutti i progetti candidati dal Consorzio Progetto Solidarietà, sulle varie linee di azione, sono stati finanziati. Si tratta di 6.441.500 euro di cui 1.800.000 specifici sul capoluogo. “L’unione fa la forza – ha sottolineato il sindaco Mattia Palazzi -, risorse importanti per progetti e servizi sociali per i Comuni del Consorzio”. Nelle prossime settimane andranno perfezionati gli studi di fattibilità e i progetti preliminari, poi verranno stipulate le convenzioni con il Ministero, e nella seconda parte del 2022 partiranno i progetti, con durata triennale e conclusione entro il 2026 come da bandi Pnrr. Verranno finanziate in totale sette progettualità. Eccole in dettaglio. Il sostegno alle capacità genitoriali e la prevenzione della vulnerabilità delle famiglie: attraverso la costituzione di una equipe multidisciplinare socio-sanitaria, si perverrà alla progettazione personalizzata degli interventi di presa in carico delle famiglie seguite dal servizio Tutela Minori, rafforzando con nuove assunzioni di assistenti sociali ed educatori il personale del Consorzio, totale finanziato 211.500 euro. La riqualificazione di alloggi protetti per anziani non autosufficienti: l’intervento vedrà la conversione di alcuni appartamenti del comune di Marmirolo che verranno riqualificati e attrezzati con dispositivi domotici e di teleassistenza, in collaborazione con la Fondazione Mazzali che gestisce la Rsa limitrofa, al servizio degli anziani parzialmente autosufficienti di tutto il territorio e in particolare residenti nella zona a nord della città, il totale finanziato è di 2.480.000 euro di lavori infrastrutturali. Il rafforzamento dei servizi domiciliari e le dimissioni ospedaliere protette per anziani e persone con disabilità e non autosufficienza: la costituzione di un Pua (punto unico di accesso) ove troverà sede una equipe integrata socio-sanitaria, che accompagnerà la presa in carico di persone non autosufficienti verso i servizi territoriali domiciliari, finanziato con 330.000 euro.