La Giunta annulla le sanzioni Cosap per il pagamento tardivo dei mesi di gennaio e febbraio 2020

Cronaca

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MANTOVA - Oggi la Giunta di Mantova ha deliberato di annullare le sanzioni dovute ai pagamenti in ritardo del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche da parte dei pubblici esercizi per i mesi di gennaio e febbraio 2020. Dal mese di marzo 2020 infatti l’Amministrazione aveva deciso di scontare il canone per i plateatici anticipando i provvedimenti analoghi presi successivamente dal Governo, ma per i mesi di gennaio e febbraio era previsto il pagamento dei rispettivi canoni. A causa della pandemia alcune attività non erano riuscite a pagare nei tempi previsti i canoni dovuti relativamente ai primi due mesi dell’anno, infatti com’è prassi, Ica aveva provveduto nel mese di gennaio 2020 a trasmettere ai concessionari di plateatici per esercizi di ristorazione (bar e ristoranti), l’avviso di pagamento riportante l’importo dovuto, i tempi e le modalità di versamento e le eventuali modalità di rateazione, relativamente all’intero canone 2020. Con lo stato di emergenza, deliberato dal Consiglio dei Ministri il 31 gennaio 2020, i termini di pagamento erano stati più volte prorogati dall’Amministrazione per arrivare infine, nell’ambito del Piano Mantova, sino alla totale esenzione deliberata dalla Giunta. Tuttavia per i mesi di gennaio e febbraio 2020 il pagamento del canone per i plateatici era dovuto ma in un periodo già molto difficile per i cittadini, le istituzioni e le realtà economiche,  si è registrata una oggettiva difficoltà per i titolari di plateatici ad avere piena contezza degli importi dovuti e delle scadenze da rispettare essendo risultato impossibile, a causa della complessa evoluzione normativa di quel periodo, comunicare agli interessati degli importi dovuti e le nuove scadenze per il pagamento degli stessi. Da qui la decisione della Giunta, accogliendo le richieste delle associazioni di categoria, di deliberare un atto di indirizzo volto a prevedere che i tardivi e/o omessi versamenti del canone Cosap per l’anno 2020, dovuto in relazione ai plateatici (tavoli e sedie) di bar e ristoranti non debbano essere oggetto delle sanzioni previste dall’articolo 31 del Regolamento comunale per l’applicazione del Canone per l’Occupazione di spazi ed aree pubbliche.  “Il 2020 è stato un anno molto complicato per i titolari di pubblici esercizi che hanno dovuto prima limitare e poi chiudere le attività nel giro di poche settimane – ha dichiarato l’assessore Iacopo Rebecchi -. Negli stessi primi mesi dell’anno la mobilità di tutti i cittadini è stata limitata. Come Amministrazione, prima che intervenisse il Governo, abbiamo scontato il canone di occupazione suolo per i plateatici per tutto l’anno a partire dal 1 marzo 2020. Oggi, preso atto che diversi esercenti a causa delle difficoltà di quei durissimi mesi hanno pagato in ritardo i canoni di gennaio e febbraio 2020, abbiamo deciso, accogliendo le istanze delle associazioni di categoria, anche di annullare le sanzioni per gli eventuali ritardi dovuti sicuramente alla situazione di straordinaria gravità che si stava vivendo all’epoca”. Il commento di Confcommercio Mantova: “Esprimiamo apprezzamento per la delibera di Giunta che prevede l’annullamento delle sanzioni per gli esercenti che hanno pagato in ritardo il canone di occupazione suolo pubblico per i mesi di gennaio e febbraio 2020, sanzioni che sono state recapitate in questi giorni a bar e ristoranti con plateatico. In effetti, la normativa nazionale aveva previsto la gratuità del canone solo a partire da marzo 2020, ma con la pandemia si è generata una situazione di caos generale peggiorata da continui provvedimenti di dubbia interpretazione. Per questo abbiamo chiesto all’Amministrazione di comprendere il contesto caotico in cui hanno operato i nostri imprenditori in questi due anni, che sicuramente hanno agito in buona fede”. "Apprezziamo – ha concluso Commento di Confesercenti Mantova - che l'Amministrazione abbia accolto la nostra richiesta di annullamento delle sanzioni. Sicuramente il modo di legiferare durante la pandemia ha contribuito a fare confusione per tutti nell'applicazione delle normative corrette. Ci siamo attivati nei giorni scorsi appena molti operatori della città, in particolare i pubblici esercizi, ci hanno informato delle sanzioni. Ringraziamo per i tempi veloci in cui è stata chiarita la questione".