Emergenza coronavirus: riaprono pub e bar dopo le 18 ma solo con il servizio al tavolo

Cronaca

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Emergenza Coronavirus. Contrordine: in Lombardia potranno rimanere aperti i pub e i bar anche dopo le 18 ad una condizione: che il servizio sia solo al tavolo e non al bancone. Soddisfatta Confcommercio: "Interpretazione ragionevole sollecitata dala nostra associazione. Solievo per moltissimi locali". La buona notizia è arrivata oggi per i moltissimi bar mantovani: da stasera serrande alzate dopo le 18 per quei locali che prevedono servizio al tavolo purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall'esercizio. In una nota Nicola Dal Dosso, direttore di Confcommercio Mantova afferma: <<Regione Lombardia, che abbiamo fortemente sollecitato in questa direzione, ha chiarito che i bar e pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande possono rimanere aperti come i ristoranti, a condizione che sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall'esercizio. Era infatti difficilmente giustificabile l’obbligo di chiusura dalle 18 alle 6 per queste attività molto paragonabili, come situazione di affollamento, ai ristoranti esonerati invece dalla disposizione>>. Segue il commento di Mattia Pedrazzoli, presidente di Fipe Bar Confcommercio Mantova: <<Moltissimi locali potranno dunque rimanere aperti>>. Sempre Confcommercio ricorda che le attività di somministrazione o di consumo sul posto di prodotti artigianali (gelaterie, pasticcerie, forni ecc) ad esclusione di quanto espressamente previsto dall'ordinanza per bar, locali notturni ed altri esercizi di intrattenimento aperto al pubblico, non sono soggetti all'obbligo della chiusura dalle ore 18 alle ore 6.