Promozione della salute sulle malattie renali

Cronaca

Sensibilizzare, migliorare le conoscenze delle malattie, delle cure e degli aspetti correlati. Sono questi gli obiettivi di due focus organizzati dalla struttura Attività di Promozione della Salute del Dipartimento delle Fragilità, in collaborazione con altre strutture aziendali in ambito nefrologico e oncologico. Come si svilupperanno? Gli specialisti di ASST Mantova incontreranno la popolazione tramite eventi online e in presenza.


PATOLOGIE RENALI

Il 10 per cento della popolazione mondiale è affetta da Malattia Renale Cronica con oltre 2 milioni di persone che ricevono un trattamento di dialisi o un trapianto di rene. La malattia renale ha un impatto non solo sulla vita del paziente ma anche su quelle di coloro che li circondano – famiglia e amici. Sia i caregiver formali che informali hanno bisogno di essere coinvolti in questo processo poiché i loro obiettivi, come anche gli aspetti psicologici, sociali e occupazionali, sono condizionati dalla malattia. Inoltre studi clinici dimostrano che i pazienti che si sentono liberi di parlare della loro esperienza di cura, apertamente e volontariamente, miglioreranno la relazione tra loro e i propri caregiver.

Per questo è importante sostenere il paziente e il nucleo familiare attraverso percorsi che attivano la fiducia dei pazienti nell’autogestione della malattia renale, le conoscenze e le competenze dei pazienti non solo in campo clinico ma anche relativamente ad aspetti sociali e psicologici, per sostenere le persone a mantenere il proprio ruolo e le proprie funzioni sociali in linea con i propri valori, obiettivi e priorità, nonostante la malattia.

Ecco allora l’iniziativa ‘Percorsi della salute per pazienti con patologie renali e loro familiari’, realizzata con il contributo della Nefrologia e Dialisi, del ‘Dipartimento delle Fragilità’, della Medicina Legale e dell’Area Sociale. L’iniziativa è rivolta ai pazienti in carico alla struttura Nefrologia e Dialisi di Mantova e al Centro Servizi.

Gli appuntamenti in calendario, tutti dalle 16 alle 18 con discussione e confronto, si svolgeranno sia online che in presenza nel reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Mantova: il 13 ottobre, ‘Aspetti sociali: diritti e possibilità per malati e familiari’; il 20 ottobre, ‘Aspetti psicologici nella malattia renale’; il 27 ottobre, ‘Ruolo dei familiari nel  percorso di cura’. Per informazioni e iscrizioni: coordinatore emodialisi (Sara Sanseverino) o accedendo al sito di ASST Mantova, sezione eventi o telefonando al numero 0376.201076.

 

RISCHIO ONCOLOGICO

La consulenza genetica oncologica si occupa dell’identificazione degli individui a rischio genetico aumentato per patologia oncologica verso cui è importante fornire, nell’ambito di un percorso integrato di consulenza genetica, programmi di sorveglianza e possibili opzioni preventive.

 

È noto infatti che il 5-10 per cento circa di tutti i casi di neoplasia sono riconducibili alla presenza di una predisposizione ereditaria che spesso possiede caratteristiche peculiari e la cui identificazione è cruciale ai fini di razionalizzare e personalizzare l’offerta di misure di prevenzione e diagnosi precoce.

 

Il progetto prevede un percorso di gruppo rivolto a pazienti a rischio oncologico per tumori eredo-familiari con l’obiettivo di sostenere e promuovere uno stile di vita sano, prevenendo comportamenti a rischio per lo sviluppo di malattie neoplastiche. In calendario tre incontri, che si svolgeranno sulla piattaforma Teams, dalle 16 alle 18.

 

Il 22 ottobre si parlerà di incidenza di tumori ereditari, basi ereditarie delle principali neoplasie, test genetico, calcolo e riduzione del rischio, registro tumori ereditari della provincia, rischio genetico e rischio ambientale. Relatrici l’ oncologa Francesca Adami, e le biologhe Fiorella Carbonardi ed Elena Panizza.

 

Il 29 ottobre sarà la volta dell’importanza dell’alimentazione e dell’impatto dell’attività fisica per la popolazione a rischio oncologico aumentato. Interverranno: Adriano Moi, responsabile Nutrizione Clinica; la biologa nutrizionista Chiara Bassi; Marina Bocca, esperta in attività fisica adattata; Alessandro Amadini, fisioterapista Dipartimento Funzionale di Riabilitazione ; Alessia Sempreboni, psicologa responsabile Attività di Promozione della Salute. Il 5 novembre, la psicologa responsabile dell’attività di promozione della salute di ASST Alessia Sempreboni affronterà il tema del legame fra aspetti psicologici e rischio oncologico: percezione e consapevolezza del rischio, adesione ai programmi di screening. Per informazioni e iscrizioni: accedere al sito di ASST Mantova, sezione eventi o telefonare al numero 0376.201076.